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Tra pochi settimane parte la sperimentazione in diverse città d’Italia di questa nuova rete

La tecnologia si sa, si evolve a grande velocità. Ma per tutta questa tecnologia sempre più performante, serve un sistema di trasmissione dati che sia in grado di sfruttare appieno tutte queste risorse.

Correva il 1980 quando fu introdotto il sistema 1G e da allora ogni 10 anni circa, è stato potenziato il sistema di comunicazione tra dispositivi, raggiungendo il nostro attuale 4G.

Ma se ora siete entusiasti della velocità con cui si aprono le pagine web del vostro PC, preparatevi e essere ancor più stupefatti dalla nuova rivoluzione del 5G.

A onor del vero, questo sistema di comunicazione, non è stato pensato per rendere performante il vostro smartphone o il vostro PC. Questo sistema di trasmissione dati, è stato progettato per finalità nettamente più grandi. Prima di parlare di ciò però, penso sia utile capire di cosa si tratta.

Cos’è il 5G

5G è l’acronimo di 5th Generation, che indica lo standard dei dispositivi successivi a quelli di quarta generazione.

Siamo partiti dall’1G, che utilizzava una frequenza di 30 KHz per arrivare al sistema attuale, il 4G, che sfrutta i 40 MHz. Il 5G, avrà unafrequenza da 20 fino 60 Ghz ovvero, fino a 100 volte più veloce della rete 4G.

Questa “ampiezza”, consente di trasmettere pacchetti di dati molto più grandi e in modo più veloce, e l’enorme vantaggio che non servirà una cablatura per poter accedere alla rete. Questo sistema infatti, si basa sulla tecnologia delle microonde, che consente di propagare il segnale da una station posizionata dai gestori, che emetterà il segnale. Basterà avere un dispositivo per captarlo e il gioco è fatto. Ovviamente è un po’ più complicato di così, ma in linea generale questo è il funzionamento.

I vantaggi che apporterà questo nuovo sistema saranno immensi. La copertura del segnale sarà uguale in ogni punto del pianeta. Non dovremmo più preoccuparci della conformazione geografica di una zona. Addio montagne o boschi che bloccano il segnale, dalla cima del Monte Bianco alla taverna di casa vostra, il 5G vi consentirà di comunicare in assoluta libertà.

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Più device collegati contemporaneamente senza rallentamenti di connessione

Per cosa vale la pena essere iperconnessi?

Per quanto possa essere allettante poter giocare in multiplayer in un rifugio di montagna, il 5G è stato pensato per migliorare la connettività di sistemi al fine di ridurre le distanze geografiche in modo ancor più consistente di come succede ora.

Immaginate un chirurgo di fama mondiale che senza dover lasciare il suo studio, può operare una persona dall’altra parte del mondo grazie ad un robot chirurgico. Oppure poter fare manutenzione ad un impianto industriale in tempi rapidi senza doversi spostare. Insomma, l’idea è quella di poter avere una connettività che consenta di limitare il dispendio di risorse.

L’enorme capacità di banda, consentirà inoltre di connettere molteplici dispositivi contemporaneamente, consumando molto meno la batteria del device e aumentando la versatilità dello stesso.

Gli spauracchi sul 5G

“La terra diventerà come un grande forno a microonde” è la frase che si sente dire più frequentemente da chi parla di 5G. Sicuramente l’intento non è quello di cuocere il genere umano, quindi è bene fare un po’ di chiarezza su questo punto. Con il termine microonde, si indica un’onda elettromagnetica con lunghezza d’onda inferiore a 30 cm e con frequenza superiore a 1 Ghz.

Studi scientifici come quello condotto da Lo Iarc (Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro), hanno ampiamente dimostrato che questo tipo di onda non rappresenta un pericolo per la salute di nessun essere vivente. Il 5G infatti, non aumenterà l’intensità dei campi elettromagnetici come tanti pensano o hanno letto su qualche sito complottista, ma aumenterà l’ampiezza della frequenza. Il campo elettromagnetico sarà identico a quello della rete 4G che utilizziamo oggi, quindi se non siete diventati croccanti come patatine fritte fino ad ora, potete stare tranquilli.

Il 5G nella vita di tutti i giorni

Questa nuova rivoluzione consentirà di costruire un nuovo modo di comunicare con gli oggetti con cui veniamo a contatto quotidianamente.

Il concetto di domotica si estenderà come mai prima d’ora. Gli oggetti elettronici di casa nostra, saranno connessi tra loro per un utilizzo da remoto molto più efficiente, consentendoci di avere tutte le comodità ma con un impatto ambientale minimo.

La nostra auto sarà connessa con la segnaletica stradale che ci circonda, avendo così informazioni utili per la nostra sicurezza e quella altrui. I singoli elementi delle città come i cestini, i semafori, le condutture di acque a gas, ecc. comunicheranno con i vari servizi preposti, permettendo una gestione più efficace ed economica. Anche l’intrattenimento raggiungerà servizi e prestazioni mai visti.

Il compito della tecnologia è quello di rendere le nostre vite più semplici, ma anche quello di migliorare il mondo.

Una connettività che permette una gestione da remoto del mondo che ci circonda, ha un impatto positivo sul nostro pianeta. Questa nuova connettività è, a mio avviso, una delle tante strade da percorrere per migliorare l’emergenza climatica. Una connettività efficiente permette il controllo evitando la mobilità. Se si evita la mobilità, si impatta positivamente sul pianeta. E se ciò può anche contribuire a migliorare la vita di tutti, avremmo compreso il vero scopo della tecnologia.

Angelo Tropeano
Sono bravo con le parole ma spesso non ne trovo. Cinico e sarcastico ma non per colpa mia.

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  1. […] dotarci di dispositivi che usando internet, nello specifico il 5G, avranno tutte le risorse che vogliamo personalizzando così al massimo le nostre […]

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