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Microsoft Surface Pro 7 è il nuovo convertibile che consente di avere laptop e tablet in un unico dispositivo.

La mia missione nel selezionare dispositivi con peculiarità importanti continua con Microsoft Surface Pro 7.

Dopo lo smartphone dotato di fotocamera semi professionale, ho deciso di recensire questo prodotto in quanto ritengo sia al limite della perfezione per chiunque abbia bisogno di un unico dispositivo per studiare, lavorare e per il tempo libero e che al tempo stesso sia comodo e prestante.

Microsoft, dopo una lungo e profondo letargo, ha deciso di creare una nuova linea, la Surface, che è stata capace di imporsi su un mercato attualmente molto complesso. La concorrenza orientale è spietata ma Microsoft, con Surface Pro 7, ha trovato il giusto connubio tra design, prestazioni e prezzo. Direi di partire con l’analisi dei singoli aspetti e vediamo se colpisce anche voi.

Design

Bello, bello, in modo assurdo!

Non credo di poterlo definire in altro modo. Il case esterno in lega di magnesio con aerazione perimetrale nascosta, dona un aspetto casual ma professionale. Questa caratteristica lo rende perfetto per essere utilizzato in tutti i contesti vista anche la silenziosità. Ma la vera novità è lo stand sul lato posteriore.

Novità che è sia scenica che funzionale.

Per utilizzare lo schermo in posizione orizzontale è necessario aprire lo stand. Questo “cavalletto” vincola però ad avere una superficie d’appoggio più ampia rispetto ad un comune laptop. Infatti bisogna tenere in considerazione che oltre allo spazio occupato dallo stand, c’è anche quello della tastiera (che tra l’altro non è inclusa, i soliti misteri del marketing). Non è un problema se usate questo device in situazioni normali ma se lo utilizzate durante degli spostamenti, quindi su superfici piccole, potrebbe risultare un po’ scomodo. Nulla che impedisca l’utilizzo in treno o in aereo. La comodità dello stand emerge maggiormente nelle situazioni dove non è necessario utilizzare la tastiera. Grazie infatti alla cerniera regolabile, è possibile trovare l’inclinazione desiderata in base all’utilizzo.

Nella parte posteriore è alloggiata inoltre la fotocamera da 8 Megapixel con messa a fuoco automatica con la quale è possibile creare video in Full HD da 1080p.

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Lo stand posteriore di Microsoft Surface Pro 7

Schermo

Il display è una tra le caratteristiche che personalmente mi hanno colpito di più. Essendo Microsoft Surface Pro 7 un ibrido tra tablet e laptop, la dimensione dello schermo era importante da progettare. E secondo me l’hanno centrata in pieno. Parliamo di un display PixelSense touch screen da 12,3 pollici con proporzioni 3:2 con funzione N-Tring per l’utilizzo della penna. Queste dimensioni sono perfette per lavorare ma anche per il tempo libero. La penna permette un utilizzo più preciso ove necessario (neanche la penna è inclusa, ve lo dico già).

Insomma non troppo piccolo per un laptop, non troppo grande per un tablet. Il display occupa il 95% dello schermo con risoluzione di 2736×1824 pixel a 267 dpi. E’ perfetto per film e giochi ma anche per montaggio video e fotoritocco.

Nella parte superiore troviamo la fotocamera utile anche per l’autenticazione facciale tramite infrarossi grazie a Windows Hello. La videocamera da 5 MP posizionata accanto consente di creare video Full-HD da 1080p, oltre al classico utilizzo per le videochiamate.

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Le porte per la connettività di Microsoft Surface Pro 7: USB A e C, 1 porta Surface Connect e lettore di carte magnetiche microSDXC

Batteria

Qui alziamo le palette per manifestare il nostro giùbilo. Nonostante la batteria sia da 45 Wh, quindi non particolarmente “capiente”, la durata con un utilizzo normale arriva a 10 ore. Inoltre è possibile avere il dispositivo completamente carico in 2 ore. Ovvio che se cominciamo a schiacciare l’acceleratore sulla GPU con giochi e editing la durata diminuisce, ma non di molto.

Hardware

Altra caratteristica che influenza positivamente nella scelta di questo dispositivo. Per generare prestazione elevate in un arco di tempo così ampio, Microsoft consente di scegliere tra 3 modelli dotati tutti di un gran cuore, di grande vista e di gran un cervello. Il processore è un Intel Dual Core i3-1005G1 nella versione base, di un Quad-Core i5-1035G4 nella versione intermedia e i7-1065G7 nella versione plus. Questo è abbinato ad una scheda grafica integrata Iris Plus G4 nella versione intermedia e plus. Per quanto riguarda la versione base è installata una Intel UHD i3.

Queste due caratteristiche combinate consentono di fare praticamente qualunque cosa. Zoppicano però sull’editing video in 4K, ma se non è tra le vostre necessità, andate sereni.

Per quanto riguarda la memoria, Surface pro 7 consente la scelta tra 4, 8, e 16 GB di RAM LPDDR4x. Per lo spazio di archiviazione la scelta è tra 128 GB, 256 GB, 512 GB o 1 TB, tutti SSD.

La scelta del modello è ovviamente subordinata all’utilizzo che ne dovete fare. Occhio che anche il prezzo è subordinato alle caratteristiche.

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Tastiera e penna Microsoft Surface non sono inclusi nel pack

Cosa ne penso

Io ho testato la versione intermedia con 8 GB di RAM e il Core I5. Sicuramente questo setup è perfetto per il presente e il futuro. Ho scelto di testare direttamente questa versione in quanto penso che 4 GB di RAM oggi siano un po’ poche. Per le mie necessità potrebbero anche bastare, ma ho voluto spingermi un po’ oltre. Questa versione, che ho utilizzato per scrivere questo articolo, guardare un film in UHD e giocare in multiplayer, ha retto magnificamente. Bisogna valutare realisticamente le proprie necessità e poi sfoderare la carta di credito.

Angelo Tropeano
Sono bravo con le parole ma spesso non ne trovo. Cinico e sarcastico ma non per colpa mia.

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